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La Tavola della Giustizia si trova in fondo al cortile interno del castello di Poppi |
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Il Salone delle Feste è senz'altro il luogo centrale del Castello di Poppi. Le sue pareti interamente affrescate e l’alto soffitto a capriate rendono l’ambiente importante e rappresentativo |
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La Biblioteca Rilliana è stata fondata dal conte Fabrizio Rilli orsini nel 1828, alla quale negni anni si sono aggiunti altri volumi derivanti da donazioni private e dall’incameramento dei fondi del Monastero di Camaldoli e dei Cappuccini, fino a raggiungere le 25.000 unità. E' è stata trasferita all’interno del Castello nel 1911 e occupa le 5 sale del primo piano a sinistra, in parte visitabili al pubblico. Tra le opere conservate ritroviamo più di 800 manoscritti tra cui 150 medievali 600 incunaboli un eccellente raccolta di bibbie |
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La cappella è interamente affrescota da Taddeo Gaddi (allievo di Giotto). Nelle pareti sono rappresentate scene della vita di S. Giovanni Battista, S. Giovanni Evangelista, La presentazione di Gesù al tempio e
L ’assunzione della Vergine |
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Il piano nobile è formato da altre 3 sale, nelle quali si possono ammirare un camino del 1512, gli affreschi a motivi geometrici originali da poco restaurati e una pittura ad olio su tavola di Johannes Hispanus raffigurante la Madonna col Bambino e le Sante Caterina e Maria Maddalena |
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La torre campanaria è aperta al pubblico dal 2005 e data la sua posizione, offre ai visitatori una visione unica di tutta la vallata del Casentino. Durante la salita è possibile ammirare l’antico meccanismo dell’orologio e una volta giunti nella cella campanaria le 2 campane storiche, la più piccola risalente al 1423 e la più grande deL 1722 |
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